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Il Web Design spiegato a mia mamma

Il Web Design spiegato a mia mamma

La nostra Web Designer Senior Eva ha da sempre un cruccio: spiegare le basi del suo lavoro a sua mamma. Oggi immagina un dialogo con la madre per spiegarle finalmente cos’è il web design.

 

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Mia mamma e il Web Design: riusciranno a incontrarsi?

L’aura di mistero che pervade il mio lavoro per alcune persone vicine a me, mi ha sempre fatto pensare.

Se nemmeno chi mi conosce da quando sono nata comprende i dettagli del mio lavoro, come sperare che lo comprendano i miei clienti?
Oggi voglio accendere un faro in mezzo a quella nebbia, pensando a mia madre che spesso mi chiede: cosa fai tutto il giorno al computer?

 

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Nella mia job description, e più o meno ovunque nei social, scrivo da sempre: di professione Web Designer.

Ma chi è sto Web Designer? Creatore di siti internet, non è meglio? Parla come mangi!

Provo a rispondere a mia madre, su quello che significa per me:

“Mamma, il web designer crea letteralmente i siti web.”

Un sito web è fondamentale per le aziende, i liberi professionisti, gli enti, etc… perché mostra al mondo che quella realtà effettivamente esiste online ed è il punto di partenza per qualsiasi attività da fare sul web.

I siti web sono letteralmente la casa digitale della tua attività sul web: proprio come una casa, un sito è necessariamente composto di pareti esterne, diverse stanze e solide fondamenta.

 

Le pareti esterne

Le case belle hanno pareti esterne che lasciano il segno: sono in pietra naturale oppure rivestite di maioliche con geometrie mediterranee come quelle di Gio Ponti.
Ti viene voglia di entrarci, in quelle case; ti creano un’aspettativa alta, riempiono gli occhi di bellezza, di proporzioni perfette. Senti che dietro a quel muro, potrebbe esserci qualcosa di interessante.

Altre case invece hanno forme standard e nulla di accattivante; non trasmettono granchè e nulla dei nostri sensi è stimolato o attivato.

 

– Tu, mamma, in quale casa vorresti entrare per prima?

~ Nella casa con le maioliche!

– Immaginavo, anzi meglio: diversi dati o ricerche ti darebbero ragione.

 

L’infinito blu di Gio Ponti – Maioliche

 

Vedi, una parte del mio lavoro di Web Designer consiste nel progettare le pareti esterne, in modo che le persone non vedano l’ora di dare una sbirciatina dentro casa.

Ti dirò di più: quando devo progettare un sito web per un mio cliente, prima di mettere mano a codici, colori, font e palette colori, mi dedico a fare ricerca.

 

Ricerca significa che mi guardo attorno, sul web, e comincio ad assorbire consapevolezza di come i concorrenti del mio cliente si mostrano sul web, che siti hanno, quali sono i colori, i toni della voce i contenuti tutti. Analizzo le costanti, seleziono le idee, interpreto e acquisisco conoscenza del settore del mio cliente.

Dopo anni di navigazione, lavoro ed empatia, si sviluppa un’occhio tale per cui si nota subito attraverso alcuni indizi se i concorrenti si sono affidati a buoni web designer o agenzie, con una visione complessiva della comunicazione dei propri clienti, oppure no.

 

~ Come?

 

Riprendiamo l’esempio di quella bella casa che hai scelto prima e guardiamola nel suo complesso.
Alcune pareti esterne hanno le maioliche mediterranee, altre la pietra grezza. Le finestre hanno gli infissi in legno bianco e il patio è in muratura. Il colore predominante è il bianco e gli accessori, come le sedute e i vasi del rosmarino sono blu, riprendendo i toni delle maioliche. Il materiale predominante è il legno, la pietra, la ceramica grezza. I colori dominanti sono il bianco e toni del blu per i piccoli arredi.
Anche se non sai dove si trova, riesci facilmente a immaginare che si trovi al sud o comunque in una città di mare.

Questa casa rispetta delle precise condizioni di armonia e coerenza visiva, mamma, che fanno sì che tu sia invogliata ad entraci: l’involucro esterno è progettato con coerenza, rispetto e visione analitica di quello che è una casa al mare.

Se invece nel patio di questa casa troviamo tavolini di plastica verde, librerie scandinave moderne o sedie di metallo industriale, qualcosa nella tua testa ti manda in allerta e ti potrebbe creare pensieri contrastanti (che nel mio lavoro chiamiamo bias cognitivi). Sicuramente il primo pensiero che avresti è:

“Con tutto quello che avranno speso per le maioliche, perché mettere un tavolino di plastica vicino alla porta?

 

Questo insinuerà nella tua mente dubbi, domande e un pizzico di indifferenza (anche qui abbiamo un nome specifico: la chiamiamo frizione) nell’entrare in quella casa.

 

Per un sito web è lo stesso: è fondamentale che tutti gli aspetti estetici, grafici e di forma rispettino delle logiche di coerenza comunicativa, altrimenti chi entra nel sito lo abbandonerà subito.

Quando, dopo aver fatto ricerca, inizio a progettare gli aspetti estetici (le pareti esterne) del sito web di un cliente, cerco di rispettare tutta la coerenza comunicativa, le linee guida del marchio e il contesto del mercato a cui il mio cliente si riferisce.

Il web designer assorbe gli elementi visuali significativi del settore e impagina informazioni in maniera coerente, facile da essere trovata, bella da vedere e che invogli ad approfondire.

 

Ma andiamo avanti: ora che ho fatto in modo che tu abbia voglia di entrare in quella casa così bella all’esterno, devo fare in modo che anche all’interno tu non rimanga delusa. Come?

 

Le stanze interne

Varcata la porta d’entrata della nostra casa con le maioliche, è necessario che le stanze di quella casa siano non solo ugualmente attraenti ma anche funzionali e pertinenti rispetto all’uso che si farà di quella casa.

Proprio come le stanze di una casa, il Web Design si occupa di definire la struttura interna del sito, organizzando i contenuti e gli obiettivi di comunicazione in una struttura interna che sia sensata, funzionale e semplice da “passeggiare”.

Perché l’obiettivo è sempre quello: l’ospite che entra in casa (cioè ovviamente nel sito) dev’essere invogliato a restare il più possibile.

 

La cucina, il salotto, le camere: tutte le stanze vanno progettate per essere confortevoli e utili da visitare e, perché no, da RIvisitare per scoprirne di nuove. Allo stesso modo, ogni pagina ha informazioni approfondite e coerenti con l’esterno della casa.

Il web designer deve necessariamente progettare queste pagine con contenuto e informazioni che guideranno il visitatore nelle scelte migliori. Ogni pagina avrà l’obiettivo di convertire il visitatore in un frequente ospite della casa.

 

Ma un giorno, mamma, arriva il terremoto e la terra trema.

Le fondamenta

Nel world wide web del 2020, bisogna stare al passo con aggiornamenti, tecnologia, test di qualità costanti e linee guida sempre nuove. Può capitare che il tuo sito subisca attacchi di sicurezza: il terremoto.
Come le costruzioni di fondamenta sono importanti per una casa, lo stesso vale per il tuo sito web.

Le migliori piattaforme, i codici aggiornati, gli strumenti di sicurezza, hosting di qualità: sono la base da cui partire per rendere il tuo sito un perfetto progetto antisismico.

 

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Ecco mamma, cosa faccio tutto il giorno.

Non creo siti internet: progetto case nel web.

Faccio un sacco di cose prima di mettere mano ai programmi, e una volta che ci metto mano, creo, ma sempre con contesto, budget e obiettivi.

 

PS: Mamma, digerisci queste informazioni perché la prossima volta ti parlerò del responsive design, degli slide-show che piacciono tanto al tuo capo, della user experience, dei button, delle cta, dell’open source etc…

Written by

UX web designer. Il mio lavoro è progettare siti web funzionali ed efficaci. La mia strategia è quella di pensare quale sia il modo migliore di usare la rete, per raggiungere i tuoi obiettivi di comunicazione.

eva365@gmail.com

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